Biblioteca Statale
Stelio Crise di Trieste

Ministero dei Beni e delle AttivitÓ Culturali e del Turismo
Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali

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archivio mostre 2009

Inaugurazione: 17 dicembre, alle 16
Ingresso gratuito - sale del secondo piano

La frontiera rovesciata: Francesco Burdin (1916-2003)


quadro esposto nella mostraNato a Trieste da genitori friulani, Francesco Burdin inizia le scuole a Trieste, per passare poi a Torino e a Roma, dove si laurea in Lettere con una tesi in Storia dell'Architettura romana dei secoli VIII e IX. Il suo primo racconto viene pubblicato nel 1938 su "Il Milione", rivista diretta da Cesare Zavattini; nel 1941 diviene funzionario dell'EIAR e sposa Nadeya Sonnino. Durante la guerra viene assegnato al XXVI Settore di Guardia alla Frontiera e rientra a Roma dopo l'armistizio del 1943, vivendo in clandestinità per sottrarsi ai bandi della Repubblica Sociale. Nel novembre 1944 riprende servizio come responsabile dei programmi locali presso la sede di Bari della RAI. Passa poi nuovamente a Roma e a Milano, dove partecipa alle prime trasmissioni sperimentali della Televisione. Dal 1950 segue come responsabile le trasmissioni culturali del Terzo Programma RAI. Nel 1964 pubblica il primo romanzo "Caduta in Piazza del Popolo". Nel 1966 passa ai servizi giornalistici della RAI, continuando l'intensa attività di scrittore. Nel 1997, con "La frontiera rovesciata", Burdin vince a Cormòns il Premio Acino d'Oro.


orari di visita: fino al 23 dicembre, lun. - ven. 8.30-18.30, sabato 8.30 - 13.30; dal 24 dicembre, 8.30 - 13.30
Visitabile fino al 15 Gennaio

3 dicembre ore 16.30 - Conferenza
Ingresso gratuito



Inaugurazione: 26 ottobre, alle 16
Ingresso gratuito - sale del secondo piano

1989. Dieci storie per attraversare i muri.

Inaugurazione: 26 novembre, alle 16
Ingresso gratuito - sale del secondo piano

Edgar Allan Poe. Discese nel delirio. Mostra bibliografico-documentaria


quadro esposto nella mostra La Biblioteca Statale di Trieste, in collaborazione con il Centro Studi A. Alberti e il Gruppo per l Apprezzamento della Scrittura Popolare di Trieste, nella ricorrenza del bicentenario della nascita dello scrittore, propone la mostra bibliografico-documentaria Edgar Allan Poe. Discese nel delirio .

L iniziativa si apre in concomitanza con le proposte di Science+Fiction, che vedono, nell edizione di quest anno, la premiazione del regista Roger Corman, celebre per gli adattamenti dei racconti del grande bostoniano, con una retrospettiva dei titoli più famosi.

La mostra propone una panoramica di edizioni di Poe per sottolineare l estrema popolarità raggiunta dallo scrittore; oltre a volumi in lingua originale, vengono presentate alcune traduzioni francesi e italiane. Sono rappresentate le varie offerte editoriali: volumi con testo a fronte, traduzioni ormai classiche (come quelle di Baudelaire, Mallarmé, Vittorini), edizioni adattate, riduzioni per ragazzi, libri illustrati. Anche Trieste vanta più edizioni: in mostra, un interessante opuscolo in edizione limitata (esemplare n.1) del 1948 della Tipografia Smolars, con la traduzione di Cesare Sofianopulo che vi ha apposto varie note - della poesia Il Colosseo; un libretto degli anni 50 con Tales of Mystery ( Trieste-Firenze, ed. The Bridge) collana finalizzata allo studio della lingua inglese, con note ai testi per paradigmi verbali e traduzione dei vocaboli meno consueti.

Poe, oltre che con i suoi scritti orrifici, fantastici, paurosi, affascina i lettori anche con la sua vita travagliata e la sua personalità viene identificata dai posteri con le vicende allucinate e le potenti suggestioni dei suoi personaggi. Gli si riconosce, inoltre, la creazione dell investigatore della narrativa poliziesca: Auguste Dupin è un modello ancor oggi citato, e al quale si rifanno innumerevoli altri autori nella creazione dei loro personaggi. I testi di Poe hanno avuto una tale diffusione da trovarsi con estrema facilità nelle biblioteche familiari (tra le copie appartenenti alla Biblioteca Statale, infatti, di trovano esemplari dei fondi Calligaris, Pollitzer, Fraulini) e di costituire spesso la pubblicazione omaggio allegata a riviste o altri prodotti in promozione (in mostra compare un edizione donata all acquisto di un formaggio).

Come il cinema, presente con numerosi esemplari di riviste, il mondo del fumetto si è naturalmente impadronito delle trame esasperate e orripilanti delle invenzioni letterarie di Poe. Sono esposti, tra gli altri, fascicoli con i disegni di Crepax e Dino Battaglia e alcuni esemplari di piccoli albi messicani: in uno di questi viene ricordata la vicenda di Massimiliano d Asburgo. Anche il mondo dell audiolibro ha attinto con frequenza tra questi titoli; in esposizione, in particolare, si può citare una cassetta dal titolo Antologia di racconti edita da Audio Libri Italia di Trieste, con lettura di Adriano Giraldi, e la valdostana Il crollo di casa Usher, di Gneusz Cl Audio Editore, dov è unico il lettore, il produttore e l editore.


Orari: lunedì-venerdì 8.30-18.30; sabato 8.30-13.30; domenica chiuso.
Visitabile fino al 10 dicembre




In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, che ricorre il 3 dicembre.

alle 16.30, presso la sala conferenze del secondo piano, si svolgerà un incontro/dibattito per presentare le opportunità offerte dal servizio Libro Parlato Lions, progetto che dal 1975 vuole rendere possibile la lettura ai non vedenti, ipovedenti e dislessici. Quest anno si vuole porre attenzione all ultima categoria: da recenti statistiche, infatti, si rileva una percentuale non irrilevante di scolari e studenti dislessici, con le evidenti difficoltà che questo disturbo comporta nell iter di apprendimento. Si sottolinea che un servizio gratuito di prestito di audiolibro in formato digitale possa andare incontro alle esigenze di questa tipologia di utenti, e che il maestro o il professore, insieme ai familiari, siano figure chiave per suggerire e incoraggiare l uso di materiali alternativi al tradizionale libro. Verrà fatto cenno, inoltre, alle iniziative collaterali che sono state attuate presso Biblioteche e altri Enti per fornire e reperire risorse digitali per l audiolettore

quadro esposto nella mostra in occasione del ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, vengono esposte su pannelli le illustrazioni di Henning Wagenbreth che corredano dieci racconti ispirati a questo tema raccolti nel volume omonimo (ed. Orecchio Acerbo, 2009), che verrà presentato presso la sala conferenze della Biblioteca Statale il 9 novembre, alle 17. L'antologia vede la partecipazione di dieci scrittori: Elia Barceló, Heinrich Böll, Andrea Camilleri, Didier Daeninckx, Max Frisch, Olga Tokarczuk, Ljudmila S. Petruschewskaja, Miklós Vámos, Ingo Schulze, Jiri Kratochvil.



Orari: lunedý-venerdý 8.30-18.30; sabato 8.30-13.30; domenica chiuso.
(chiuso il 3 novembre per festività patrono della Città)
Visitabile fino al 14 novembre

 

Inaugurazione: 7 ottobre, alle 17
Ingresso gratuito - sale del secondo piano

Una mostra sulle nuvole tra estetica e scienza, vapore acqueo e sogno


quadro esposto nella mostra a mostra fotografico-didattica "Una mostra sulle nuvole tra estetica e scienza, vapore acqueo e sogno". Testi e immagini di Francesco Gizdic.

L'esposizione è articolata in trenta pannelli che propongono belle fotografie del cielo di Trieste e dintorni, alternate a commenti e spiegazioni sulla formazione e sulle caratteristiche dei corpi nuvolosi e sui fenomeni ottici che si creano interagendo con i raggi solari. Il giovane fotografo, oltre a invitare all'osservazione della bellezza della volta sopra noi, vuole spiegare scientificamente - ma in modo semplice e accattivante - i risultati della rifrazione e della riflessione della luce, che si traducono in fenomeni come gli aloni, le iridescenze o, più raro, l'antelio o le discusse "scie chimiche".


Orari: lunedý-venerdý 8.30-18.30; sabato 8.30-13.30; domenica chiuso.
Visitabile fino al 23 ottobre

Inaugurazione: 11 settembre, alle 17
Ingresso gratuito - sale del secondo piano

L'arte del decoro su porcellana. Suggestioni artistiche di Remigia Toneatto


quadro esposto nella mostra


Viene presentata un'ampia raccolta di produzione su porcellana, organizzata dall'artista con l'intento di offrire un percorso sugli stili e le tecniche che hanno caratterizzato questo materiale in Europa, con particolare riferimento alla produzione di Meissen.

La signora Toneatto, nel periodo della mostra, è a disposizione del pubblico per dimostrazioni di disegno e pittura su porcellana; il laboratorio ha luogo accanto alle sale espositive del secondo piano ed è liberamente accessibile.


Orari: lunedý-venerdý 8.30-18.30; sabato 8.30-13.30; domenica chiuso.
Visitabile fino al 3 ottobre

martedì 23 giugno, ORE 18.00
Ingresso gratuito - sale del secondo piano

Festa Internazionale della Musica 2009. Falstaff: canti d'amore di vino e d'allegrezza

Organizzata da:
Biblioteca Statale – Trieste
Partecipa:
DRAMSAM Centro Giuliano di Musica Antica - Gorizia

quadro esposto nella mostra

Per festeggiare la ricorrenza della Festa internazionale della Musica, viene presentata una collana editoriale per bambini di Paramica Edizioni, dedicata alle opere liriche narrate con il corredo di splendide tavole, per presentare in modo attraente questo grande patrimonio culturale ai più giovani. Partecipa all’incontro Ingrid Kuris, autrice delle illustrazioni per il "Falstaff" e l’ "Elisir d’amore". L’iniziativa comprende un insieme di brani eseguiti dal DRAMSAM Ensemble, formato da Alessandra Cossi (canto, synphonia, percussioni), Fabio Accurso (liuti, citola), Gianpaolo Capuzzo (flauti diritti), Giuseppe Paolo Cecere (canto, viella, salterio, ghironda).

Il programma è articolato in tre parti:

L'amore
Axe Phebus dai Carmina Veris et Amoris - Codex Buranus XII-XIII sec.
Ce fut en mai-Chanson di Moniot d’Arras (XIII sec.)
Maienzit (minnelied di N. von Reuenthal)
L’autr’ier tout sens chevanchoie (canson di Ricart de Semilli)
Ay ondas (cantiga de amigo – Martim Codax)
VII Estampie Real - Danza dal “Chansonier du roy” – XIII-XIV sec.

Il vino
In Taberna dai Carmina Veris et Amoris - Codex Buranus - XII-XIII sec.
Bon vin doit ( mottetto a tre voci dal Roman de Fauvel XIV sec.)
Bache bene venies dai Carmina Lusorum et Potatorum - Codex Buranus - XII-XIII sec.

L'allegrezza
L’on dit ch’amors est dolce chose (cahnson di anonimo XIII sec.)
A l’entrada del tens clar Chanson di Anonimo - XII sec.,
Saltarello Danza italiana del XIV sec.
Gregis Pastor Titirus Canto di condotta dalla Asinaria Festa (XIII sec.).

L’Ensemble ( che deve il suo nome ad un toponimo latino, di oscuro etimo, appartenuto ad un piccolo ed antichissimo borgo alle pendici del Carso goriziano), diretto da Giuseppe Paolo Cecere e formato da professionisti nel campo della musica antica, nasce a Gorizia nel 1985. Dall'86 si dedica attivamente alla diffusione del patrimonio musicale medievale di area linguistica romanza.
Nell’88 è tra i fondatori dell’Accademia “Jaufrè Rudel”di studi medievali.
L’Ensemble Dramsam ha al suo attivo numerose incisioni discografiche, radiofoniche e televisive di musica antica ed ha collaborato a produzioni di musica contemporanea sia in esecuzione dal vivo che in incisioni discografiche.
Il DRAMSAM si propone lo studio e la interpretazione del patrimonio musicale antico attraverso una accurata mediazione tra rigore filologico ed approccio artistico.

Inaugurazione: 17 giugno, alle 17
Ingresso gratuito - sale del secondo piano

Dalla storia delle Bocche di Cattaro. La cravatta tra i Bocchesi

Confraternita croata Marinerezza Bocchese, Zagabria
Accademia Cravatica, Zagabria

quadro esposto nella mostra


Mostra fotografica a cura di Zeljko Brgulian e Nikola Albaneze, in occasione dei 1200 anni della Marinerezza. Le immagini provengono dalla Confraternita croata Marinerezza Bocchese, dal Museo Marittimo del Montenegro di Cattaro e da proprietà private. Le riproduzioni propongono le immagini dei "capitani vaganti", che formarono fino a un terzo degli ufficiali della flotta del Lloyd Austriaco. Durante il XIX secolo, molte famiglie bocchesi si trasferirono a Trieste; tra i più noti, spiccano i nomi degli armatori delle famiglie Florio, Tripcovich e Gopcevich.


scarica il programma

Orari: lunedý-venerdý 8.30-18.30; sabato 8.30-13.30; domenica chiuso.
Visitabile fino al 3 luglio

inaugura sabato 7 marzo, alle 11.30
Ingresso gratuito - sale del secondo piano

quadro esposto nella mostra Il mito della terra. Arte e società.
Mostra di pittura e fotografia organizzata dall'A.I.R.S.A.C. Associazione Italiana Ricerca e Sviluppo Aree Culturali In Europa, a cura di Carlo Milic, coordinamento di Serafino Marchiò Lunet. Espongono: Zvest Apollonio, Wolfgang Bogner, Giorgio Celiberti, Bruno Chersicla, Lorella Jean Mill, Claudio Palcic, Bruno Paladin, Cesare Serafino, Giorgio Valentinuzzi.
Catalogo omonimo.

Orari: lunedý-venerdý 8.30-18.30; sabato 8.30-13.30; domenica chiuso.
Visitabile fino al 26 marzo 2009

Inaugurazione 3 febbgraio ore 17.00
Ingresso gratuito - sale del secondo piano

quadro esposto nella mostra Gli amori di Marco Cavallo. Immagini del cambiamento 1975/2006
Fotografie di Gian Butturini
A cura di Annamaria Castellan.

Mostra fotografica organizzata da Acquamarina Associazione Culturale e da Cooperativa Confini Impresa Sociale nell'ambito della Fabbrica del cambiamento, cantiere multimediale di spettacoli, arti e cultura, scienza e ricerca promosso dal Dipartimento di Salute Mentale dell'Azienda Sanitaria n. 1 Triestina.

Catalogo omonimo, con testi di Franco Rotelli, Giuseppe Dell'Acqua, Gabriella Barbo, Annamaria Castellan.

[scarica il curriculum dell'artista] [scarica la scheda critica di Annamaria Castellan]



Orari: lunedý-venerdý 8.30-18.30; sabato 8.30-13.30; domenica chiuso.
nelle due settimane delle festività natalizie si osserverà l'orario del sabato
Visitabile fino al 28 febbraio 2009

Inaugurazione 15 dicembre ore 18.00
Ingresso gratuito - sale del secondo piano

quadro esposto nella mostra Io sono un dinosauro...”. Giorgio Voghera (1908-1999)
Mostra documentaria a cura di Elvio Guagnini. Organizzatori: Archivio e Centro di documentazione della cultura regionale, Biblioteca Statale di Trieste, Circolo della Cultura e delle Arti, Dipartimento di Italianistica Linguistica Comunicazione Spettacolo dell'Università degli Studi di Trieste, Museo della Comunità ebraica di Trieste "Carlo e Vera Wagner".



Orari: lunedý-venerdý 8.30-18.30; sabato 8.30-13.30; domenica chiuso.
nelle due settimane delle festività natalizie si osserverà l'orario del sabato
Visitabile fino al 15 gennaio 2009

Inaugurazione 4 dicembre ore 12.00
Ingresso gratuito - sale del primo piano

quadro esposto nella mostra specchiarsi un giorno. Mostra personale di Carlo Piemonti
Vengono presentate opere inedite realizzate negli ultimi anni; illustrerà il percorso artistico di Piemonti il critico Vito Sutto.



Orari: lunedý-venerdý 8.30-18.30; sabato 8.30-13.30; domenica chiuso.
nelle due settimane delle festività natalizie si osserverà l'orario del sabato
Visitabile fino al 5 gennaio 2009

Inaugurazione 2 dicembre ore 12.00
Ingresso gratuito - sale del primo piano

quadro esposto nella mostra Una stanza per Anita. L'officina editoriale e culturale di Anita Pittoni
Commento: Nella saletta seminari, al primo piano, vengono esposte edizioni dello Zibaldone, documentazione, fotografie e manufatti. Accompagnano la piccola mostra, inaugurata in occasione del Seminario della Società Italiana delle Letterate di Trieste, otto opere a tecnica mista di Ugo Pierri.


Orari: lunedý-venerdý 8.30-18.30; sabato 8.30-13.30; domenica chiuso.
nelle due settimane delle festività natalizie si osserverà l'orario del sabato
Visitabile fino al 7 gennaio 2009