Biblioteca Statale
Stelio Crise di Trieste

Ministero dei Beni e delle Attivitą Culturali e del Turismo
Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali

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Studio LUTTAZZI

Lo spazio che la Biblioteca Statale Stelio Crise ha dedicato al ricordo del Maestro Lelio Luttazzi è stato ideato in seguito alla donazione, fortemente voluta dalla moglie Rossana Moretti Luttazzi e dalla Fondazione Lelio Luttazzi, del patrimonio documentario che testimonia la vita e l’attività del grande musicista e uomo di spettacolo. L’accordo sottoscritto nel 2011 con la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ha riconosciuto l’importante valenza culturale dell’insieme, ha consentito la costruzione di un percorso permanente, nel quale ripercorrere le tappe più significative di un’attività intensissima, con la composizione di centinaia di brani musicali e la partecipazione a numerosi spettacoli, entrati nella storia artistica, culturale e di costume del Paese.
La Biblioteca ora conserva nel Fondo Lelio Luttazzi manoscritti di mano del Maestro di canzoni e colonne sonore di film, partiture, corrispondenza, dischi, filmati, rassegna stampa, fotografie e oggetti personali; tra questi ultimi figurano anche i numerosi premi ricevuti, fra i quali il Premio Campidoglio della città di Roma, il San Giusto d’Oro e la Civica benemerenza della Città di Trieste, testimonianza del forte legame con la sua città d’origine. Tra le attività della poliedrica personalità di Luttazzi deve essere ricordata anche la stesura di romanzi, racconti, sceneggiature e la passione per la lettura: nel fondo documentario è infatti confluita anche la sua biblioteca personale, che dimostra la predilezione per gli autori letterari classici italiani e stranieri e per le vicende di attualità italiana. Un’ulteriore donazione di Cesare Bastelli ha arricchito il Fondo con manifesti e locandine originali di film nei quali il Maestro ha interpretato un ruolo o ha scritto la colonna sonora, e una selezione di rotocalchi degli anni ’50-’70 che raccolgono perlopiù recensioni, articoli di attualità su Luttazzi e interviste, fornendo sia un vivace spaccato dell’interesse degli italiani verso i protagonisti  della scena musicale e dello spettacolo, sia un interessante ritratto di questo poliedrico artista.

La denominazione Studio Luttazzi è stata scelta per suggerire uno spazio “intimo”, che permetta un approccio alla personalità di Lelio Luttazzi; non è quindi una mostra, bensì un breve percorso di incontro con una grande figura della musica leggera italiana, pensato soprattutto per tramandarne la memoria.

La visita è adatta a piccoli gruppi di persone.

Gli appassionati di filatelia potranno ottenere l’annullo postale filatelico da apporre sulla cartolina ideata per questa giornata. Il punto di Posteitaliane sarà a disposizione dei collezionisti in Biblioteca dalle 8.30 alle 13.30.
 
Cartolina
 
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L’ingresso è libero, negli stessi orari di apertura della Biblioteca.